Mi chiamo Stefano ho 29 anni. Sono passati meno di due mesi dal mio ritorno in Italia e ancora porto vivido nella memoria il ricordo di questa straordinaria avventura. Sono stato benissimo e mi sono divertito un mondo insieme a Sarah, l’altra volontaria, e a tanti amici con cui ho condiviso tanti momenti indimenticabili. La famiglia ospitante composta da Ondra, Jindra, Jhonatan Samuel e Benjamin, mi ha coinvolto a pieno nella loro vita quotidiana, e anche nel mio tempo libero ho potuto intrattenermi e passare molto tempo con loro. Ho vissuto in un cottage dell’ Ottocento, un progetto di vita che sono riusciti a rimettere in sesto con passione e sacrificio, grazie anche al contributo della comunità locale ed il sostegno dell’Unione europea. Per loro era fondamentale poter integrare la loro attività in maniera ambientalmente ed economicamente sostenibile. L’allevamento di capre e di mucche (Julia e Heska) è il fulcro centrale dell’economia della famiglia dal quale ricavano il latte per i formaggi. In fattoria sono stato incoraggiato continuamente a svolgere attività manuali e creative attraverso l’uso sostenibile delle risorse naturali. La visione della famiglia abbraccia principi di appartenenza ed uguaglianza, ma anche di salvaguardia e rispetto del territorio inteso come ambiente naturale e sociale. La nostra routine quotidiana era regolata dalle necessità di accudire gli animali e in parte anche dalle condizioni atmosferiche. La mia esperienza in Hospod è iniziata alla grande già la prima settimana con la preparazione e allestimento del grande evento della fattoria, un festival culturale di cinema ceco che Jindra e Ondra ripropongono ormai da 15 anni dopo il loro matrimonio; e con il ripristino del nuovo tetto alla torre di osservazione storica immersa nel bosco, ricostruita di recente sulla collina ai piedi della casa. Le attività coperte prevedevano una serie molto ampia di mansioni più o meno pesanti (mungitura, produzione di formaggi e sciroppi,  giardinaggio, taglio del legno..) ma anche creative (ceramica, vitrage, disegni per etichette… ) per cui sono riuscito ad immergermi completamente nella vita della fattoria. Ho potuto ritrovare un contatto con i cicli naturali e riappropriarmi di una gioia di vivere genuino. Insieme a Sarah e con l’aiuto di alcuni volontari di un altro progetto del villaggio, ho realizzato uno spettacolo teatrale originale con marionette tradizionali che abbiamo preparato e messo in scena per la festa di fine stagione che da sedici anni rappresenta un appuntamento di ritrovo per tutta la comunità. Ci siamo inoltre occupati di attività di manutenzione e di ristrutturazione dei locali interni e delle recinzioni per i pascoli, pulizia dei locali e delle stalle, raccolta di frutti e ortaggi, mantenimento degli spazi esterni. Ho anche partecipato volontariamente ad alcuni mercati per poter conoscere a pieno ogni aspetto della loro attività. Tra i progetti più stimolanti, oltre ad accudire gli animali, è stato piantare 39+1 alberi da frutto nei pascoli del bosco, patrimonio naturalistico del paese. L’intero intervento si è protratto per più giorni e si è concluso con una visita ad un caro amico di famiglia. É stata una grande soddisfazione piantare l’ultimo albero nel suo giardino e conoscere di più riguardo alla sua storia personale. Sono stato coinvolto nella vita comunitaria e la famiglia si è interessata attivamente a presentarci ai diversi membri della comunità e agli amici. Abbiamo visitato e conosciuto diversi protagonisti della loro rete economica e sociale. Da quest’esperienza ho potuto conoscere persone straordinarie dotate di grande solidarietà, bontà d’animo e buon umore, che nonostante mille difficoltà, giorno dopo giorno portano avanti con amore il loro sogno. Fare il volontario in questo progetto è stata la più grande sorpresa della mia vita, un’esperienza che oltre a darmi importanti insegnamenti di vita mi ha aiutato a forgiare la mia persona e a dare ascolto al mio cuore. Mi porterò sempre con affetto il ricordo di questi tre mesi e ne attingerò alla memoria ogni qual volta avrò bisogno di un sostegno o dovrò affrontare una difficoltà.


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